martedì 26 ottobre 2010

Antonini-Maggio, la notte cancella le paure

Il tornante Christian Maggio è stato dimesso poco fa dalla clinica dove in mattinata ha effettuato la risonanza magnetica, per fortuna con esito negativo, dopo la tremenda capocciata con il compagno di squadra Antonini nel match Buchicchio-Inazuma.

Anche la tac effettuata poche ore dopo l'impatto aveva avuto lo stesso esito (semplice botta alla testa) ma il giocatore è stato tenuto sotto osservazione per l'intera notte, a scopo precauzionale. Ora Maggio potrà tornare ad allenarsi regolarmente tra qualche giorno, evitando ulteriori colpi alla parte interessata dallo scontro.

L'altro "protagonista" dell'incidente, Luca Antonini, era stato visitato immediamente all'ospedale: per lui solo elongazione del collo.

Fanno scalpore però alcune dichiarazioni di infermieri che nella notte erano di turno in ospedale e hanno visto i due compagni di squadra in atteggiamenti intimi e scabrosi.

A questo punto è lecita la domanda: l'infortunio occorso ai due è stata forse solo una scusa per passare la notte insieme??? Si teme possa fare scalpore tale notizia all'interno dello spogliatoio e dell'intera Fantalega CGIL soprattutto dopo l'altro scandalo che ha travolto la Bozz's Team.

Una cosa è certa: Antonini e Maggio sono molto vicini ai giocatori della Bozz.

Accetto la sconfitta, ogni tanto ci sta!

Laterza. 26 Ottobre - "Accetto al sconfitta, ogni tanto ci sta!". Sono queste le parole di Sir Graziuccio alla fine della partita contro la Pro Vercelli terminata per 3 -1. "I miei uomini hanno giocato male, con il cervello sono rimasti in panchina". Un gesto di rabbia segue la dichiarazione del màgnate laertino, propretario, presidente e allenatore della Bozz's. Con un colpo di baffo ha rotto il cartellone pubblicitario e ha concluso così l'intervista. Intanto sono ancora più insistenti le voci che parlano di uno scandalo sessuale nello spogliatoio. Infatti, dopo le parole dell'Onorevole Buttiglione («Essere gay è moralmente sbagliato, come lo è l’adulterio, il non pagare le tasse o il non donare soldi ai poveri» ndr) lo spogliatoio della Bozz's ha fatto coming out, dichiarando che tutta la rosa è composta da omosessuali. Sarà ora più difficile lo scontro della prossima domenica contro il Real Poggio, i cui tifosi (è noto) sono principalmente integralisti-nazionalisti-omofibici-fascisti.
Intanto, Sir Graziuccio prepara un nuovo allenamento per la sua squadra. Infatti, invece della solita preparazione nel campo da calcio i giocatori della Bozz's Team andranno a raccogliere le olive nei terreni della "Contrada Difesa". Tutto questo, senza ricevere compenso.

Cafaro: «C'è chi naviga nell'ombra ma resistiamo»

Nelle partite della Inazuma ci sono luci crude e lunghe ombre. Come quelle che Michele Cafaro vede incombere sulla proprio squadra, anche se questo - lo assicura - non lo turba ancora. Inserirsi nell'onda «Io sono molto determinato e convinto che usciremo fuori da questa situazione - dice il presidente -. So che ci sono diverse persone a cui piace navigare nell'ombra, ma io vado avanti. Preciso però che si tratta di gente fuori dalla società. Con giocatori e dirigenti non ci sono divergenze di vedute, siamo tutti vicini e cerchiamo di risolvere i problemi insieme. E poi nelle difficoltà sarebbe troppo facile mollare tutto. Invece l'entusiasmo ce l'ho. Sono sereno e anzi più le cose sono difficili e più sono motivato. Sono da tanto nel calcio e so che c'è sempre qualcuno che si inserisce nell'onda, ma avrà vita difficile. La cosa non mi infastidisce, ho esperienza anche nell'affrontare questo».
Impressioni? Dopo l'annuncio di un ricorso sul social network Facebook, la marcia indietro. E in questo caso cosa fare? Continuare o fare ricorso? In attesa di scoprirlo, l'allenatore Zaccheroni-san si concentra sul discorso legato alla preparazione. «È un periodo difficile, ci sono infortuni e non ne va bene una, ma ci sentiamo pronti. Non c'è stanchezza fisica, la preparazione la fanno bene tutti fino a dicembre: è dopo che si vede. A giocare una parte importante è l'aspetto caratteriale. Quando ne verremo fuori, vedrete che da un momento all'altro le gambe cominceranno a sciogliersi. L'entusiasmo ci è venuto meno perché volevamo partire alla grande e non ci è riuscito. Ma siamo sereni perché ci riprenderemo. La squadra c'è e ne verrà fuori»