sabato 25 settembre 2010

Cafaro: "Scommettete sul 2-2"


In casa Inazuma è il presidente Cafaro a lanciarsi in un pronostico che ha tutta l’aria di essere scaramantico: “Sono sicuro, domenica scommettete sul 2-2”. Quindi, da buon intenditore di calcio qual è, Cafaro evidenzia subito quello che è il problema della Inazuma: “Subiamo troppi gol, Zaccheroni-san ha un grande problema di assetto da risolvere”. Infine, il presidente si addentra in questioni tattiche, rassicurando il tecnico: “L'allenatore non corre alcun rischio, già starà pensando a risolvere il problema, anche lui ha capito che è una malattia. Io posso dire da presidente che deve trovare la soluzione perché non si possono prendere sempre due gol a partita. Lo sa anche lui. Abbiamo beccato già 5 gol, ne abbiamo fatti quattro meritandone altri e una squadra che fa questi gol deve avere più punti in classifica di quanti già ne abbiamo. Nella Inazuma funziona bene il centrocampo, Ljajic ha un gol, Veloso ha un assist. Abbiamo solo la fase difensiva che va rivista e non e' un problema di uomini: abbiamo due nazionali italiani, Munoz che sarà uno dei migliori centrali del mondo e sarà l'Eto'o della difesa e Capuano che è uno dei migliori esterni. Forse con Ljajic in campo viene sacrificata maggiormente la fase difensiva, ma non sono io l'allenatore, dobbiamo trovare un nuovo assetto anche con lui in campo”.

venerdì 24 settembre 2010

BONGI: "VITTORIA ENTUSIASMANTE. GUARDALINEE DA RICOVERO"

Bongi è visibilmente soddisfatto dopo il netto successo per 4 a 1 contro la Pro Vercelli: "Abbiamo giocato una grande partita, la squadra è rimasta concentrata per tutti i 90 minuti, ha concesso pochissimo agli avversari ed ha capitalizzato le occasioni avute. La Pro Vercelli era stanca, veniva da 3 vittorie consecutive. Penso che questa sconfitta non li ridimensionerà, sono una buona squadra. Sono contento per Milito, sentiva la pressione perchè non riusciva a segnare adesso ha riacquistato fiducia in se stesso". Ottima prestazione anche per Pellissier e Floccari entrambi a segno. I tifosi si sono meravigliati dell'esclusione di Bovo a vantaggio di Mexes: "Non è stata una scelta tecnica, Bovo mi dava più garanzie ma Philippe aveva bisogno di riscattarsi dalla prestazione deludente di domenica, mi dispiace per il ragazzo, l'espulsione non c'era, il guardalinee è da ricovero". Domenica altra sfida difficile a Ginosa nella tana della Real Poggio: "Dovrò rimodellare la difesa vista l'assenza di Mexes. Sono una grande squadra, dobbiamo essere umili e giocare la nostra partita a viso aperto. Restiamo concentrati".
Polemico contro il suo ex mister, Diego Milito: "Gianpiero Parisi? Io conosco solo Parisi il difensore del Bari, Parisi l'allenatore della Barese Team ma non conosco Gianpiero Parisi. Se dovessi segnare? Esulto!"
Il presidente Bongermino invita alla prudenza: "Restiamo con i piedi per terra".

mercoledì 22 settembre 2010

Riecco Vucinic

Nella seduta a porte chiuse svolta al Football Frontier, Zaccheroni-san ha provato uomini e schemi in vista della sfida di domani sera con il Cefalo. Dovrebbe essere confermato il 3-4-3 delle prime giornate, mentre si profilano delle novità a centrocampo e in attacco. Perez potrebbe prendere il posto del serbo Ljajic, mentre in attacco si potrà contare su Vucinic: l'attaccante montenegrino ha infatti recuperato dall'infortunio e giocherà al posto di Kutuzov. Tra i convocati, per la prima volta c’è anche lo svizzero Fernandes.
Zaccheroni-san spera in un pronto riscatto dei suoi, dopo il deludente secondo tempo contro la Bozz “Non mi sarei mai aspettato un calo di tensione così nella ripresa - spiega il tecnico -. Contro il Cefalo penso di effettuare qualche cambio nell’undici iniziale, ma non ci saranno stravolgimenti. Affrontiamo una squadra agile, aggressiva e che può contare su ottime individualità come Pizarro, Hernanes e Gilardino”. E continua predicando attenzione per una partita sulla carta difficilissima: "La classifica del Cefalo è bugiarda, per cui dobbiamo dimenticarci in fretta la buona prestazione del 'Via Col di Lana' e dimostrarci ancora più forti. Bisogna mostrare coraggio e spirito di sacrificio per proseguire nella striscia positiva. Giocare tre partite in soli sette giorni può far calare la concentrazione, ma la posta in palio è alta ed è sicuramente superiore alla stanchezza. Cercheremo di fare la partita".

sabato 18 settembre 2010

Zaccheroni-san: "Voglio una risposta"


Zaccheroni-san cerca di stemperare i toni alla vigilia della sfida in casa della Bozz’s Team: “Sono il primo che guarda la prestazione e quelle delle prime due giornate non sono state in linea con il recente passato. Domani mi aspetto una risposta importante dai ragazzi, contro una squadra che in casa è molto temibile ed è in gran forma”. In città l'ambiente è caldo, però l'allenatore giallobu prova ad ovattare i suoi: “Non siamo il Real Inazuma. Voglio attenzione e non tensione dai ragazzi. Non dobbiamo essere apprensivi. Comunque, fin qui non abbiamo fatto male e la squadra sta crescendo”. Con ogni probabilità partirà dal primo minuto il giovane Ljajic, su cui Zaccheroni-san non ha risparmiato una battuta: "L'ho visto bene, deve mangiare meno cioccolata, stare meno su internet e tagliarsi i capelli”. Sulla fascia sinistra agirà Vargas, al rientro dalla squalifica, mentre in difesa esordirà finalmente Maicon.

martedì 14 settembre 2010

Zaccheroni-san: "Da scudetto? No"


"Siamo da scudetto? No. Da scudetto sono altre squadre, noi dobbiamo pensare a lavorare". La Inazuma di Zaccheroni-san non può pensare al tricolore. Il tecnico nipponico mantiene un profilo basso dopo il pareggio casalingo per 0-0 contro il Real Poggio. Dopo 180 minuti di campionato, la Inazuma ha un solo punto. "Abbiamo creato molto, ma abbiamo concesso tanto. A differenza di quanto è successo a Vercelli, pur avendo frutti abbiamo prodotto molto. Nella prima giornata abbiamo avuto difficoltá a livello fisico. Oggi eravamo molto più motivati, eravamo a posto", dice Zaccheroni-san ad Agorà Sport. "In un momento di crescita, è normale che si sbagli. A me interessa che la squadra sia molto più concreta in fase di disimpegno e di attacco: se ci riusciamo, possiamo esprimerci al livello di quello che abbiamo fatto nel secondo tempo", aggiunge l'allenatore.
Continua intanto la preparazione in vista del prossimo match contro la Bozz's Team quando rientreranno a disposizione i vari Maicon, Vargas e Vucinic.

giovedì 2 settembre 2010

Bongi: "Squadra più competitiva"

Mister Bongi è soddisfatto delle operazioni di mercato che la società ha portato a termine: "Avevo chiesto dei rinforzi in difesa e a centrocampo e la società mi ha subito accontentato. Perrotta (ex Pro Vercelli) e Donati in mezzo al campo danno maggiori garanzie rispetto a Kharja e Felipe Melo. La difesa adesso è più solida: Dainelli, Bonera, Chico e Lichsteiner (acquistato dalla Real Poggio, squadra in cui ha militato per due anni) sono degli ottimi giocatori". Parole di elogio per l'ex Munoz "La cessione di Munoz all'Inazuma Eleven è stata necessaria, sono convinto che farà bene. Purtroppo la convivenza con Bovo era difficile."
Il vulcanico presidente Bongermino ha affermato: "Adesso mi aspetto i risultati. La società ha fatto tutti gli sforzi possibili per accontentare Bongi, ora tutto è nelle sue mani". Non manca la polemica con il mister della fallita Rokkovic Spa, Rocchinho, il quale ha abbandonato la Fantalega: "Non vincerà nulla nemmeno in Spagna, è un allenatore da serie B". Sulla presunta love story tra Castria e Dinho: "Sono una bella coppia, due dentoni ed una capanna"

Vendere Candreva è stato difficile ma necessario


Sono queste le parole del DS Sir Graziuccio al termine del mercato di riparazione svoltosi ieri, a Laterza, in località "Sorgente". A farsi la guerra per rinforzare le rispettive rose si sono presentati tutti i presidenti della Fantalega CGIL, fatta eccezione per Pasquale Panettone impossibilitato per impegni lavorativi e Gianpiero Parisi, già a Pisa ma informato grazie al collegamento satellitare di cui dispone la lega.
L'asta della Bozz's ha visto l'acquisto a titolo definitivo di Marques, centrocampista con ottime caratteristiche offensive. Fernando Josè Martin, 26 anni il prossimo 4 dicembre, ha preso il posto di Antonio Candreva, ceduto alla neonata Inazuma 11. "Antonio è un ottimo giocatore, ma avrebbe avuto problemi nel ritagliarsi uno spazio in questo centrocampo. Sono convinto che all'Inazuma farà bene, e potrà dimostrare di meritare la maglia della nazionale. Vendere Candreva è stato difficile, ma necessario." Si conclude così la conferenza stampa con cui la Bozz's Team ha presentato ufficialmente la sua squadra ai tifosi.
Gli altri colpi di mercato sono stati:
- Mirante in porta, che ha sostituito lo sfortunato Rosati;
- La futura rivelazione Armero ed il veloce Ceccarelli al posto, rispettivamente, di Morleo e Brivio in difesa;
- A centrocampo Marcolini, svincolato dalla Arancia Meccanica, al posto di Pablo Ledesma;
- "l'obeso" Adriano ed il "compagno" Cristiano Lucarelli in attacco al posto di Malonga e Trezeguet.

I nuovi per una nuova sfida

Presentati cinque dei sei acquisti che la Inazuma ha ufficializzato dopo la sconfitta con la Pro Vercelli. Per Bega (maglia n° 2) “alla Longobarda era finito un ciclo, adesso spero di dimostrare il mio valore qui”. Soddisfatto anche David Di Michele (n° 17): “Porto alla Inazuma un pò di esperienza e una gran voglia di giocare”, spiega l’attaccante dopo la risoluzione del contratto con la Piemontese. Grande ovazione per Diego Perez (n° 15) che si dichiara “molto contento per il trasferimento alla Inazuma, che ha messo a segno colpi importanti come Fernandes e Candreva”. “Sono arrivato in una grandissima squadra dove ci sono degli ottimi giocatori e un mister preparato. Per questo mi auguro di essere al più presto nelle condizioni per dare una mano al gruppo. Non vedo l'ora di iniziare la mia avventura con la Inazuma”. Ecco le prime parole di Antonio Candreva. Il calciatore avrà la maglia numero undici. Da qui partirà la sua rincorsa alla nazionale: “Tutto passerà dalle prestazioni sul campo. Darò il meglio di me per poi giocarmi la carta della maglia azzurra”. Molto motivato anche il centrale difensivo Ezequiel Munoz (n° 3), arrivato dalla Buchicchio. “Lì dopo il cambio di modulo ero un po’ chiuso, qui avrò più possibilità di giocare”. “La società ha fatto quello che poteva sul mercato – dice l'allenatore - il bilancio è positivo. Ma voglio un atteggiamento diverso da quello di domenica scorsa. I miei giocatori devono far scoppiare il pallone”. All’appello manca solo Gelson Fernandes, che prenderà la maglia numero 4 e si aggregerà ai nuovi compagni la prossima settimana dopo la gara con la nazionale svizzera.
La squadra ha intanto ripreso la preparazione al Raimon Stadium senza i nazionali.