sabato 18 ottobre 2008

RISPOSTA ALLA QUERELA DEL PRESIDENTE CAFARO

A norma dell'Articolo 594 del codice penale commette ingiuria:
" chiunque offende l'onore o il decoro di una persona presente ed è punito con la reclusione fino a sei mesi o con una multa pari a euro 516.
Alla setssa soggiace chiunque commette il fatto mediante comunicazione telegrafica o telefonica, o con scritti o disegni, diretti alla persona offesa".
Visto ciò la pubblica accusa
CHIEDE
di comminare una multa di euro 150 (50 euro a me medesimo e 100 euro a Cafaro), e inoltre di penalizzare la Real Aquilea di 10 punti. Tale pena serve per la rieducazione del reo su cui si basa il nostro codice: Dell'aquila proverà le stesse cose che prova Cafaro in questo momento in modo tale da non commettere piu, in futuro, lo stesso errore. Inoltre Cafaro, in questo modo riceverà un risarcimento oltre che economico, anche morale.

In attesa della risposta del giudice Puzzolone invito i partecipanti al fantacampionato ad essere più umili e meno arroganti (il riferimento è solo a Dell'Aquila), arriva per tutti il periodo delle vacche magre.

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